Sfida Eterna E Secolare:24 Ore Di Le Mans – Entry List
Wec
La 24 Ore di Le Mans rappresenta da sempre il cuore pulsante dell’endurance automobilistico, una prova epica che unisce tecnologia estrema, fatica umana e passione pura. L’edizione 2025, la 93ª della storia, promette spettacolo assoluto con un parterre di campioni e vetture all’avanguardia che si daranno battaglia sul leggendario tracciato de La Sarthe.
L’attesa per il 14-15 giugno è alle stelle, e l’entry list ufficiale ha già acceso gli animi degli appassionati.
Con una griglia che conta ben 17 vincitori assoluti della 24 Ore di Le Mans e oltre 40 trionfatori di categoria, l’edizione 2025 si preannuncia storica. Sarà anche il quarto appuntamento del FIA World Endurance Championship, offrendo punti doppi ai protagonisti a tempo pieno.
Hypercar: Porsche e Cadillac a caccia
La categoria Hypercar, introdotta per ridefinire l’eccellenza nel motorsport, sarà come sempre il punto focale della 24 Ore di Le Mans. In pista vedremo ben quattro esemplari Porsche 963 ufficiali, inclusa una vettura extra del team Porsche Penske, guidata da Nick Tandy, Felipe Nasr e Pascal Wehrlein. Tandy, autentico maestro dell’endurance, è l’unico a poter vantare il “Grand Slam” delle quattro grandi gare da 24 ore.
Accanto a Porsche, ci saranno anche quattro Cadillac pronte a onorare i 75 anni dalla prima partecipazione del marchio a Le Mans. Il team britannico JOTA festeggerà invece due decenni dalla sua apparizione iniziale nella 24 Ore di Le Mans, sottolineando il peso storico della competizione.
Iron Dames e TotalEnergies: energia e inclusione
Non può passare inosservato il ritorno in pista delle Iron Dames, l’unico equipaggio interamente femminile della griglia. Giunte alla loro settima partecipazione consecutiva alla 24 Ore di Le Mans, le Iron Dames rappresentano oggi un simbolo di perseveranza, talento e visione.
Quest’anno il progetto si arricchisce con la partnership di TotalEnergies, che fornirà carburante ad alta performance sviluppato con tecnologie sostenibili. La collaborazione è racchiusa nello slogan “Powering Your Dreams”, che sottolinea l’unione tra innovazione e determinazione. Deborah Mayer, fondatrice delle Iron Dames, ha definito l’accordo “un passo avanti verso un motorsport più inclusivo ed efficiente”.
Ferrari 296 LMGT3: talento e tradizione
La classe LMGT3 sarà una delle più affollate della 24 Ore di Le Mans, e tra i protagonisti spicca la nuova Ferrari 296 LMGT3. Sarà affidata, tra gli altri, a Lilou Wadoux, la prima donna a vincere una gara del FIA WEC, e a Eddie Cheever III, figlio d’arte con sangue da corsa.
Questa vettura incarna lo spirito Ferrari, unendo performance all’avanguardia e linee raffinate. La 296 LMGT3 è il simbolo del rinnovato impegno della casa di Maranello nell’endurance, riportando alta la bandiera del Cavallino Rampante alla 24 Ore di Le Mans.
Storia, sfida e futuro a Le Mans
Oltre ai campioni già citati, la lista iscritti annovera nomi illustri come António Félix da Costa, Pietro Fittipaldi e Jamie Chadwick, tutti pronti a mettersi in mostra nella classe LMP2. Le squadre stanno già preparando strategie millimetriche per affrontare ogni insidia dei 13,6 km del Circuit de la Sarthe.
La 24 Ore di Le Mans non è solo una gara: è un campo di prova per il futuro dell’automobile. Iniziative come quella delle Iron Dames con TotalEnergies, il ritorno della Ferrari 296 LMGT3, il dominio ambito da Porsche Penske e il talento di Nick Tandy ne fanno un laboratorio vivente dove l’innovazione si fonde con la leggenda.
Quando il semaforo si spegnerà, non conteranno più i nomi o i titoli, ma solo la capacità di resistere, reagire e rincorrere il sogno di trionfare alla 24 Ore di Le Mans.