Le Mans 2025: dominio Ferrari
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La 24 Ore di Le Mans 2025 si è rivelata un’autentica dimostrazione di forza da parte della Ferrari, che ha monopolizzato il podio con le sue 499P nella categoria Hypercar. Sin dalle prime ore, la casa di Maranello ha dettato il passo grazie a una perfetta combinazione di velocità, affidabilità e strategie box che hanno fatto la differenza nelle fasi decisive della gara.
Ferrari in vetta con strategia
In una corsa dove ogni dettaglio può fare la differenza, la Ferrari ha saputo gestire con intelligenza le strategie box, mantenendo un ritmo elevato e sfruttando al meglio le finestre di sosta. La vettura numero 83 affidata a Robert Kubica ha dimostrato grande regolarità, accumulando giri supplementari sugli avversari e sfruttando ogni neutralizzazione. Nonostante alcune penalità ricevute dalle vetture gemelle, il Cavallino Rampante ha saputo mantenere la leadership grazie alla consistenza dei suoi piloti.
Porsche mai doma, ma superata
La grande rivale di giornata è stata la Porsche, che ha sfoderato una rimonta straordinaria con la 963 numero 6, partita dall’ultima posizione. Gli sforzi di piloti come Estre e Vanthoor hanno riportato la casa tedesca nella lotta per il podio, ma l’assalto finale non è bastato per scalzare le tre Ferrari al vertice. Le strategie box aggressive e il ritmo costante hanno permesso alla 963 di inserirsi tra i protagonisti, anche se una gestione meno efficace del consumo gomme ha limitato le possibilità di vittoria.
Kubica protagonista assoluto
Robert Kubica ha rappresentato un punto di forza per la Ferrari numero 83. Il polacco, ex F1, ha guidato per più di tre ore consecutive nel finale, gestendo con maturità e freddezza la pressione degli inseguitori. La sua esperienza si è rivelata determinante, specie nei doppiaggi e nelle fasi concitate di rientro ai box. Anche in situazioni complicate, come in occasione delle penalità ricevute dal team, Kubica ha mantenuto la calma, completando una gara perfetta.
LMP2: battaglia fino alla fine
La classe LMP2 ha vissuto una delle gare più tirate degli ultimi anni, con il team Inter Europol Competition protagonista assoluto. Nonostante un drive through che sembrava comprometterne le speranze, Nick Yelloly ha completato una spettacolare rimonta che lo ha riportato in testa. I rivali di Vds Panis Racing non sono riusciti a reagire, lasciando al team polacco la soddisfazione di bissare il successo del 2023.
Penalità e colpi di scena
La 24 Ore non è stata esente da colpi di scena e penalità. Diverse vetture, comprese le Ferrari ufficiali, hanno dovuto scontare drive through e stop & go per infrazioni in corsia box o nelle slow zone. Alcune sanzioni, come quelle inflitte a Giovinazzi e Nielsen, sono state molto pesanti in termini di tempo, ma non hanno pregiudicato il risultato finale grazie alla strategia complessiva.
Valentino Rossi fuori, ma protagonista
Nonostante il ritiro, Valentino Rossi ha lasciato il segno nella categoria LMGT3. Al volante della sua Bmw numero 46, il pilota italiano ha mostrato un passo notevole nelle prime fasi della gara, portando la vettura fino alla vetta della classifica di classe. Problemi tecnici hanno interrotto la sua corsa durante la notte, ma l’esperienza accumulata e l’affetto del pubblico confermano che Valentino Rossi è ormai una presenza importante nell’endurance.
Rimonta e gestione della pressione
Tra le note più positive della gara, la grande rimonta della Ferrari numero 51 dopo le penalità subite. Giovinazzi ha saputo risalire il gruppo con intelligenza, approfittando delle neutralizzazioni e delle strategie box pianificate al millimetro. L’auto ha recuperato oltre due minuti, concludendo sul podio grazie a un ultimo stint brillante e una gestione perfetta delle gomme.
La 24 Ore di Le Mans 2025 rimarrà negli annali come una delle edizioni più combattute, con la Ferrari tornata protagonista assoluta e tanti spunti tecnici e sportivi che confermano la vitalità di questa classica dell’endurance.