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Algarve Pro Racing trionfa alla 4 Ore di Dubai

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f1 Auto da corsa che competono nellAsian Le Mans Series allevento 4 Hours of Dubai. Le auto sono allineate in pista, sollevando polvere, con spettatori sullo sfondo e un grande striscione in alto.

La 4 Ore di Dubai si conferma ancora una volta una gara emozionante e imprevedibile, con colpi di scena e sorpassi fino all’ultimo minuto. L’evento, valido per l’Asian Le Mans Series, ha visto la vittoria dell’Algarve Pro Racing, che ha conquistato il primo posto con l’Oreca n. 25 guidata da Malthe Jakobsen. Il team portoghese ha dominato il finale di gara, tagliando il traguardo con 11,3 secondi di vantaggio sulla vettura di DKR Engineering.

Una partenza combattuta

La 4 Ore di Dubai è iniziata con un primo giro movimentato. Giorgio Roda ha preso subito il comando, mentre Aliaksandr Malykhin con l’Oreca Pure Rxcing n. 91 ha tentato di superarlo in curva 1. Nel frattempo, nella classe LMP3, diversi contatti hanno creato confusione, ritardando alcuni protagonisti come le vetture di Ultimate, Inter Europol Competition e Graff Racing.

Anche la categoria GT ha regalato spettacolo, con la Ferrari n. 74 di Kessel Racing inizialmente al comando, inseguita dalla Mercedes-AMG n. 81 di Winward Racing e dalla Porsche n. 87 di Origine Motorsport. La competizione è stata serrata, con diversi cambi di posizione tra i protagonisti della classe.

Safety Car e colpi di scena

Dopo circa 50 minuti, un testacoda della Ferrari n. 8 di Dragon Racing ha causato l’ingresso della Safety Car, costringendo i team a rivedere le strategie. Poco dopo, una bandiera rossa ha momentaneamente interrotto la 4 Ore di Dubai, consentendo ai commissari di ripulire la pista.

Alla ripartenza, non sono mancati ulteriori problemi: la Mercedes-AMG n. 9 di Getspeed si è fermata sulla griglia, mentre la Ligier n. 15 di RLR MSport si è ritirata per un problema tecnico. Con meno di due ore alla fine, la battaglia in LMP2 è entrata nel vivo, con l’Oreca n. 91 che si è ritrovata al comando, inseguita dalla n. 11 di Proton Competition e dalla n. 25 dell’Algarve Pro Racing.

Il finale emozionante

A poco più di un’ora dalla conclusione della 4 Ore di Dubai, il duello tra la Porsche n. 10 di Manthey e la Mercedes-AMG n. 96 di 2 Seas Motorsport ha infiammato la gara GT. Con soli 15 minuti al termine, la Porsche ha dovuto effettuare un pit-stop imprevisto, lasciando via libera alla Mercedes, che ha conquistato la vittoria nella categoria.

Nel frattempo, la battaglia per la LMP3 è stata altrettanto intensa. La Ligier n. 26 di Bretton Racing ha resistito agli attacchi finali di Matteo Quintarelli, aggiudicandosi il successo con soli 8 secondi di vantaggio sulla Ultimate Ligier n. 35.

In LMP2, Malthe Jakobsen con l’Oreca n. 25 ha gestito magistralmente la leadership, approfittando di un errore della Pure Rxcing n. 91, penalizzata per un contatto con una GT. Algarve Pro Racing ha così ottenuto un’importante doppietta, con la vettura n. 20 che ha chiuso al terzo posto.

Prossimo appuntamento

La 4 Ore di Dubai ha regalato spettacolo e sorprese, ma il campionato non si ferma qui. La seconda gara sul circuito di Dubai è prevista per il giorno successivo alle 14:10, promettendo nuove emozioni e battaglie in pista.

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